Cosa ho realizzato?
Nature Awakens è stato il primo progetto di narrativa videoludica a cui ho lavorato, rappresentando una tappa importante nel mio percorso professionale e nella scoperta di ciò che mi appassiona. Quello che era nato come un concept per un hackathon si è trasformato in un prodotto giocabile, vincitore del 1° posto all'Algorand Hackathon e successivamente sviluppato fino a una versione alpha valutata da investitori. Soprattutto, questo progetto mi ha insegnato come narrativa, contenuti e ricerca sugli utenti possano lavorare insieme per favorire comprensione e coinvolgimento. Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza il contributo di designer, sviluppatori, artisti e collaboratori che hanno dato vita al progetto.
Cosa cambierei oggi?
Guardando indietro, renderei l'esperienza di onboarding maggiormente basata sul dialogo, permettendo ai personaggi di guidare l'apprendimento attraverso conversazioni anziché affidarsi principalmente a descrizioni delle missioni e contenuti esplicativi. Inoltre, manterrei una versione completa e approfondita della storia al di fuori del gioco per i giocatori interessati a esplorare più a fondo l'universo narrativo e la sua lore. Infine, darei maggiore importanza a un personaggio-guida dedicato alla narrazione, con il compito di accompagnare il giocatore nei tutorial, nella progressione e nell'apprendimento lungo tutto il percorso.
Cosa farei con tempo e risorse illimitati?
Con maggiori risorse, amplierei il sistema narrativo trasformandolo in un'esperienza pienamente adattiva. Questo includerebbe trame ramificate, relazioni tra personaggi influenzate dalle scelte dei giocatori, sequenze narrative doppiate e test su larga scala per valutare l'impatto della storia sulla comprensione e sulla retention. Condurrei inoltre una ricerca specifica sulla Narrative UX per misurare come diversi approcci narrativi influenzino l'apprendimento, il coinvolgimento e la motivazione dei giocatori nel lungo periodo.